Le cellule staminali vegetali e gli effetti benefici per la pelle

LE CELLULE STAMINALI VEGETALI E GLI EFFETTI BENEFICI PER LA PELLE

Sia gli animali che i vegetali possiedono cellule staminali. Si tratta di cellule “toti-potenti”,ovvero cellule non ancora differenziate e in grado di riprodursi, differenziarsi e specializzarsi per svolgere una determinata funzione a seconda del contesto ambientale in cui vivono.

A differenza degli animali, le piante sono degli organismi a crescita indefinita: continuano a crescere per tutta la loro vita. Ciò è possibile perché le piante possiedono dei tessuti le cui cellule si possono dividere indefinitamente: sono i meristemi e le cellule in questione sono le cellule meristematiche (o staminali).  Le cellule derivate dai meristemi, innanzi tutto crescono di dimensioni e poi si differenziano, acquisendo forme e funzioni diverse. 

Più comunemente note come staminali vegetali, le cellule meristematiche sono cellule altamente indifferenziate e si trovano solo in pochissime aree all’interno delle piante, come i tessuti in crescita (ad esempio le gemme). Svolgono per le piante una specifica funzione di riparazionee sono attivate in risposta ad un danno meccanico; le gemme, infatti, sono più esposte di altri tessuti agli attacchi esterni, come ad esempio traumi, insetti, raggi UV ecc. 

Il meccanismo d’azione delle cellule meristematiche si basa sulla presenza dei Fenilpropanoidi, sostanze difensive molto efficaci, che agiscono sia chimicamente sia biologicamente. Le cellule meristematiche sono comunque rare all’interno delle piante e i Fenilpropanoidi sono presenti a concentrazioni molto basse: solo lo 0,01%. 

Attraverso un processo biotecnologico esclusivo, la coltivazione in vitro delle cellule meristematiche viene fermata nello stadio di sviluppo nel quale è massima la concentrazione delle sostanze cosmetologicamente attive. Questo consente di raggiungere concentrazioni di Fenilpropanoidi almeno 1000 volte più elevate, garantendo allo stesso tempo un’elevata sicurezza, purezza e standardizzazione degli attivi. Oltre ai Fenilpropanoidi, sono presenti polisaccaridi, fitosteroli, amminoacidi e sali minerali: le cellule meristematiche sono insomma un vero laboratorio di sostanze difensive. 

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E’ facile capire come questo tipo di cellule siano fortemente benefiche per la nostra pelle svolgendo una fortissima azione protettiva contro i danni causati dal foto e dal crono-invecchiamento.

In particolar modo si predilige l’utilizzo di

  • CELLULE STAMINALI DI BUDDLEJA DAVIDII: contengono sostanze attive appartenenti alla famiglia dei Fenilpropanoidi caratterizzate da un’elevata attività anti-ossidante, anti-infiammatoria e foto protettiva. Offrono inoltre una protezione contro il crono- e foto-invecchiamento perché da un lato limitano la degradazione del collagene inibendo l’enzima collagenasi e dall’altro stimolano la rigenerazione dei tessuti dell’epidermide riducendo quindi i danni provocati da raggi UV, stress ossidativo e aggressioni ambientali.
  • CELLULE STAMINALI DI CENTELLA ASIATICA: hanno una spiccata attività anti-ossidante e agiscono come anti-infiammatori. Hanno la particolarità di migliorare il tono dei capillari e di regolare la permeabilità del microcircolo. Possiedono inoltre un’alta capacità idratante, drenante e grazie alla loro azione anti-ialuronidasica contrastano il crono e foto-invecchiamento.

La ricerca scientifica sta scoprendo sempre più campi d’azione delle cellule staminali di origine vegetale che rappresentano sicuramente un valido trattamento anti età, soprattutto se associato ad uno stile di vita sano che contrasti l’azione dei radicali liberi in tutto l’organismo. Le staminali vegetali, impiegate nei preparati cosmetici, aiutano le cellule staminali dell’epidermide a mantenere la loro capacità di costruire nuovi tessuti, ritardando così gli effetti dell’invecchiamento e contrastando gli attacchi esterni. Infatti, quando le staminali vegetali vengono a contatto con la pelle, inizia una vera e propria “cooperazione” con quelle già presenti nei tessuti con l’obiettivo finale di riattivare i processi biologici rallentati dall’invecchiamento, e rendendo la pelle più levigata, rivitalizzata e riparata.

Testo a cura della Dott.ssa Elisabetta Posca

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